
Batocera può essere molto utile, ma soprattutto in un caso specifico: se vuoi trasformare un PC in una console per il retrogaming.
In pratica, a cosa serve Batocera?
Batocera raccoglie in un'unica interfaccia emulatori e giochi di molte console:
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NES, SNES, Mega Drive
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️ Arcade/MAME
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Game Boy, GBA
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PlayStation 1
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Nintendo 64
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Dreamcast
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PSP
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GameCube/Wii
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PlayStation 2
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e altri sistemi, a seconda della potenza del PC e del supporto dell'emulatore.
Invece di avere Ubuntu + RetroArch + diversi emulatori + configurazioni separate, accendi il PC e ti trovi davanti a un'interfaccia simile a quella di una console.
Il vantaggio principale
Immagina di avere un vecchio PC inutilizzato.
Con Linux normale:
Accendi PC
↓
Desktop Linux
↓
Apri emulatori
↓
Configura controller
↓
Cerca ROM
↓
Avvia gioco
Con Batocera:
Accendi PC
↓
BATOCERA
↓
PlayStation
Nintendo
Arcade
Mega Drive
↓
Scegli gioco
↓
Gioca
È quindi particolarmente interessante per creare una console retro da collegare alla TV con un controller.
Quando NON serve
Se vuoi semplicemente giocare ai giochi Linux/Steam moderni, Batocera probabilmente non ti serve. In quel caso Ubuntu/SteamOS/Bazzite o la tua distribuzione Linux normale sono più adatti.
Anche se vuoi emulare solo una console, per esempio esclusivamente PS2, può essere più semplice installare direttamente PCSX2 sul tuo Linux.
Quando invece ha molto senso
Batocera diventa interessante se vuoi:
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un PC dedicato esclusivamente ai videogiochi;
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giocare a tante console diverse;
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usare il PC collegato alla TV;
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avere un'interfaccia tipo console;
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usare più controller;
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non vedere praticamente mai il desktop Linux;
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recuperare un vecchio PC e trasformarlo in una macchina da retrogaming.
In breve: Batocera non rende magicamente un PC più potente. Il suo vantaggio è soprattutto comodità, organizzazione e interfaccia da console.
Se mi dici che PC hai (processore, scheda video e RAM), posso anche dirti quali console riusciresti realisticamente a emulare con Batocera, da NES fino a PS2/GameCube/PS3.
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